
E' veramente possibile ottenere l'allungamento del pene e correzione delle curvature?
STUDI SCIENTIFICI DIMOSTANO L’EFFICACIA DEL DISPOSITIVO
Da quando la società medica Andromedical ha lanciato sul mercato il dispositivo estensore (Andropenis®), diversi studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia nei casi di allungamento del pene, correzione delle curvature, trattamento della malattia di La Peyrione, oltre ad evitare la ritrazione cicatriziale nel decorso postoperatorio.
Diagnosi e Trattamento del “Micropene” e del “Pene piccolo”. Congresso della Società Europea per la Ricerca Sessuale e l’Impotenza (ESSIR, sigla che deriva dall’inglese) - Amburgo, dicembre 2002. Pubblicato su “International Journal For Impotence Research”.
Colpi G.M., Martini P., Scroppo F.I., Manzini M., Castiglioni F.
Servizio di Andrologia. Ospedale Universitario San Paolo (Milano - Italia).
...“Il nostro gruppo utilizza l’Andropenis® per trattare peni piccoli e curvature dovute alla malattia di La Peyronie. Nel caso dei “peni piccoli”, i nostri dati dimostrano un allungamento di 1,8 centimetri dopo 4 mesi di applicazione media giornaliera di sei ore; un maggiore incremento oscilla tra 2,4 e 3,1 centimetri dopo tempi più lunghi d’applicazione (da 7 a 9 ore). Applicando il medesimo dispositivo in presenza della malattia di La Peyronie abbiamo ottenuto un miglioramento della curvatura peniena di un 40% circa, dopo 3 mesi di trattamento...”.
Efficacia della tecnica di stiramento giornaliero del pene per allungare il “Pene piccolo”. Congresso della Società Europea per la Ricerca Sessuale e sull’Impotenza (ESSIR, sigla che deriva dall’inglese). Amburgo - Germania. (Dicembre 2002). Pubblicato su International Journal For
Impotence Research.
Colpi G.M., Martini P., Scroppo F.I., Manzini M., Castiglioni F.
Servizio di Andrologia. Ospedale Universitario San Paolo (Milano - Italia).
Disegno e metodi: nove uomini sani con “pene piccolo” (età compresa fra 26 e 43 anni). La misura iniziale del pene era di 12 centimetri (oscillava tra 8,1 e 15,4). È stato prescritto l’utilizzo dell’Andropenis® un minimo di sei ore al giorno, per un periodo di almeno 4 mesi.
Risultati: in tutti i soggetti l’allungamento del pene è stato proporzionale al periodo d’applicazione del dispositivo. Dopo 4 mesi si è registrato un allungamento pari a 1,4 centimetri (oscilla tra 0,5 e 3,1). La media giornaliera d’applicazione è stata di sei ore (oscilla tra 3 e 9 ore). Non si sono verificati effetti secondari.
Conclusione: i nostri dati dimostrano l’efficacia della fisioterapia di stiramento del pene per trattare il “pene piccolo”.
Allungamento del pene mediante Falloplastica e Trattamento postoperatorio utilizzando l’Andropenis®. Seconda Conferenza annuale di Medicina Estetica. Milano - Italia. (Novembre 2000).
R. Vaccari, MD, M. Musillo, MD, F. Pezzoni, MD.
Centro di Andrologia Medico-Chirurgico (Milano - Italia).
1.- Liposuzione pubica
2.- Recisione del legamento sospensorio che serve d’ancoraggio tra l’addome e il pene.
3.- Chiusura della ferita
4.- Lipofilling
5.- Trattamento postoperatorio.
Si può usare l’Andropenis® 15 giorni dopo l’operazione, per un periodo di due mesi. Riveste la stessa importanza attribuita all’intervento chirurgico, onde evitare complicazioni gravi tipo la fibrosi peniena. L’utilizzo dell’Andropenis® favorisce un allungamento graduale del pene.
Un estensore penieno esterno può ridurre la curvatura peniena di La Peyronie?
Studi scientifici pubblicati su International Journal of Impotence Research (volume 13/ supplemento 4 - ottobre 2001). Presentati alla Quarta Conferenza della Società Europea per la Ricerca Sessuale e l’Impotenza, Roma - Italia. (Ottobre 2001).
Scroppo Fl., Manzini M., Maggi M*, Colpi GM.
Servizio di Andrologia, Ospedale Universitario San Paolo (Milano - Italia).
* Dipartimento di Andrologia, Università di Firenze - Italia.
Obiettivo: studiare l’efficacia dello stiramento meccanico del pene per ridurre lo spessore della placca e la deformità peniena durante l’erezione.
Otto pazienti (età 58,5 +/- 5,3 anni) affetti dalla malattia di La Peyronie sono stati allenati per utilizzare un estensore meccanico. Nessuno ha riscontrato disfunzione erettile e neppure dolore al pene.
Applicazione: almeno 4 ore giornaliere, per un periodo che va da 3 a 6 mesi.
Risultati: correzione della curvatura causata dalla malattia di La Peyronie utilizzando l’Andropenis®.
Dopo tre mesi: 20 gradi, da una curvatura iniziale di 34 gradi.
Conclusioni: questi risultati fanno prevedere un uso promettente dell’estensore meccanico su pazienti selezionati affetti dalla malattia di La Peyronie, che presentano curvatura peniena senza disfunzione erettile.
Allungamento del pene senza intervento chirurgico con l’Andropenis®.
Studio scientifico presentato al Primo Congresso Virtuale di Sessuologia ed Educazione Sessuale Ispano-americano. (Febbraio 2001).
Dr. Eduardo A. Gómez de Diego. Clinica Andromedical. Madrid - Spagna.
1.- Introduzione:
Quando i tessuti umani sono sottoposti a una forza di trazione, reagiscono con un aumento delle dimensioni.
Il principio della trazione si applica nella medicina moderna, per generare tessuto nuovo che copra le ustioni e le zone affette da calvizie; o per la distrazione ossea.
Basandosi su questo principio della trazione esterna è stato disegnato l’Andropenis®, capace di esercitare una trazione graduale da 600 a 1500 grammi di forza.
Il dispositivo consta di un anello di plastica nel quale viene introdotto il pene e dal quale partono due barrette metalliche dinamiche, che esercitano la trazione. Nella parte superiore si trova il supporto di plastica, con una banda di silicone che sostiene il glande.
Diagnosi e Trattamento del “Micropene” e del “Pene piccolo”. Congresso della Società Europea per la Ricerca Sessuale e l’Impotenza (ESSIR, sigla che deriva dall’inglese) - Amburgo, dicembre 2002. Pubblicato su “International Journal For Impotence Research”.
Colpi G.M., Martini P., Scroppo F.I., Manzini M., Castiglioni F.
Servizio di Andrologia. Ospedale Universitario San Paolo (Milano - Italia).
...“Il nostro gruppo utilizza l’Andropenis® per trattare peni piccoli e curvature dovute alla malattia di La Peyronie. Nel caso dei “peni piccoli”, i nostri dati dimostrano un allungamento di 1,8 centimetri dopo 4 mesi di applicazione media giornaliera di sei ore; un maggiore incremento oscilla tra 2,4 e 3,1 centimetri dopo tempi più lunghi d’applicazione (da 7 a 9 ore). Applicando il medesimo dispositivo in presenza della malattia di La Peyronie abbiamo ottenuto un miglioramento della curvatura peniena di un 40% circa, dopo 3 mesi di trattamento...”.
Efficacia della tecnica di stiramento giornaliero del pene per allungare il “Pene piccolo”. Congresso della Società Europea per la Ricerca Sessuale e sull’Impotenza (ESSIR, sigla che deriva dall’inglese). Amburgo - Germania. (Dicembre 2002). Pubblicato su International Journal For
Impotence Research.Colpi G.M., Martini P., Scroppo F.I., Manzini M., Castiglioni F.
Servizio di Andrologia. Ospedale Universitario San Paolo (Milano - Italia).
Disegno e metodi: nove uomini sani con “pene piccolo” (età compresa fra 26 e 43 anni). La misura iniziale del pene era di 12 centimetri (oscillava tra 8,1 e 15,4). È stato prescritto l’utilizzo dell’Andropenis® un minimo di sei ore al giorno, per un periodo di almeno 4 mesi.
Risultati: in tutti i soggetti l’allungamento del pene è stato proporzionale al periodo d’applicazione del dispositivo. Dopo 4 mesi si è registrato un allungamento pari a 1,4 centimetri (oscilla tra 0,5 e 3,1). La media giornaliera d’applicazione è stata di sei ore (oscilla tra 3 e 9 ore). Non si sono verificati effetti secondari.
Conclusione: i nostri dati dimostrano l’efficacia della fisioterapia di stiramento del pene per trattare il “pene piccolo”.
Allungamento del pene mediante Falloplastica e Trattamento postoperatorio utilizzando l’Andropenis®. Seconda Conferenza annuale di Medicina Estetica. Milano - Italia. (Novembre 2000).
R. Vaccari, MD, M. Musillo, MD, F. Pezzoni, MD.
Centro di Andrologia Medico-Chirurgico (Milano - Italia).
1.- Liposuzione pubica
2.- Recisione del legamento sospensorio che serve d’ancoraggio tra l’addome e il pene.
3.- Chiusura della ferita
4.- Lipofilling
5.- Trattamento postoperatorio.
Si può usare l’Andropenis® 15 giorni dopo l’operazione, per un periodo di due mesi. Riveste la stessa importanza attribuita all’intervento chirurgico, onde evitare complicazioni gravi tipo la fibrosi peniena. L’utilizzo dell’Andropenis® favorisce un allungamento graduale del pene.
Un estensore penieno esterno può ridurre la curvatura peniena di La Peyronie?
Studi scientifici pubblicati su International Journal of Impotence Research (volume 13/ supplemento 4 - ottobre 2001). Presentati alla Quarta Conferenza della Società Europea per la Ricerca Sessuale e l’Impotenza, Roma - Italia. (Ottobre 2001).
Scroppo Fl., Manzini M., Maggi M*, Colpi GM.
Servizio di Andrologia, Ospedale Universitario San Paolo (Milano - Italia).
* Dipartimento di Andrologia, Università di Firenze - Italia.
Obiettivo: studiare l’efficacia dello stiramento meccanico del pene per ridurre lo spessore della placca e la deformità peniena durante l’erezione.
Otto pazienti (età 58,5 +/- 5,3 anni) affetti dalla malattia di La Peyronie sono stati allenati per utilizzare un estensore meccanico. Nessuno ha riscontrato disfunzione erettile e neppure dolore al pene.
Applicazione: almeno 4 ore giornaliere, per un periodo che va da 3 a 6 mesi.
Risultati: correzione della curvatura causata dalla malattia di La Peyronie utilizzando l’Andropenis®.
Dopo tre mesi: 20 gradi, da una curvatura iniziale di 34 gradi.
Conclusioni: questi risultati fanno prevedere un uso promettente dell’estensore meccanico su pazienti selezionati affetti dalla malattia di La Peyronie, che presentano curvatura peniena senza disfunzione erettile.
Allungamento del pene senza intervento chirurgico con l’Andropenis®.
Studio scientifico presentato al Primo Congresso Virtuale di Sessuologia ed Educazione Sessuale Ispano-americano. (Febbraio 2001).
Dr. Eduardo A. Gómez de Diego. Clinica Andromedical. Madrid - Spagna.
1.- Introduzione:
Quando i tessuti umani sono sottoposti a una forza di trazione, reagiscono con un aumento delle dimensioni.
Il principio della trazione si applica nella medicina moderna, per generare tessuto nuovo che copra le ustioni e le zone affette da calvizie; o per la distrazione ossea.
Basandosi su questo principio della trazione esterna è stato disegnato l’Andropenis®, capace di esercitare una trazione graduale da 600 a 1500 grammi di forza.
Il dispositivo consta di un anello di plastica nel quale viene introdotto il pene e dal quale partono due barrette metalliche dinamiche, che esercitano la trazione. Nella parte superiore si trova il supporto di plastica, con una banda di silicone che sostiene il glande.
Secondo la nostra esperienza clinica, il dispositivo di trazione comporta:
- Un aumento della lunghezza del pene sia in posizione eretta che flaccida.
- Un aumento della circonferenza del pene sia in posizione eretta che flaccida.
2.- Materiali e Metodi
Numero di pazienti: 37 pazienti, con età comprese tra 22 e 60 anni, provenienti da differenti città spagnole.
Selezione dei pazienti: uomini sani con capacità normale di erezione e non sottoposti a chirurgia peniena previa.
Dispositivo di trazione: Andropenis®.
Forza di trazione: 600 gr. il primo mese; 900 gr. il secondo; 1100 gr. il terzo e il quarto; 1200 gr. il quinto e sesto mese.
Tempo d’applicazione: 10 ore giornaliere, tutti i giorni del mese, da 3 a 6 mesi.
3.- Risultati:
3.1 Aumento della lunghezza proporzionale al tempo d’applicazione del dispositivo. Crescita lineare. Più tempo s’applica, più s’allunga.
L’aumento medio in lunghezza del pene eretto è di 0,4726 cm al mese.
3.2 Aumento della lunghezza nella posizione flaccida proporzionale al tempo d’applicazione del dispositivo.
Aumento lineare. L’aumento medio mensile in lunghezza del pene nella posizione flaccida è di 0,4834 cm.
L’aumento della lunghezza non dipende dall’età del paziente.
Tre mesi d’applicazione: l’aumento medio in lunghezza nella posizione eretta è di 1,4118.
Quattro mesi d’applicazione: l’aumento medio in lunghezza nella posizione eretta è di 1,8462.
Cinque mesi d’applicazione: aumento medio di 2,2750.
Sei mesi d’applicazione: aumento medio di 3,3333.
L’incremento registrato sia in lunghezza che in erezione non dipende dalle dimensioni naturali del paziente.
L’allungamento medio del pene misurato in centimetri/mese nel 95% dei pazienti è passato da 0,4283 a 0,5163 nella posizione eretta e da 0,4173 a 0,5495 nella posizione flaccida.I dati relativi all’aumento in lunghezza del pene allo stato eretto sono più uniformi di quelli relativi allo stato flaccido, tendenti ad una maggiore dispersione.
L’applicazione del dispositivo di trazione aumenta la circonferenza del pene, sia allo stato eretto che flaccido. L’aumento medio della circonferenza misurato in centimetri/mese nel 95% dei pazienti è passato da 0,6111 a 1,0200 allo stato eretto e da 0,6386 a 1,0425 allo stato flaccido. Il trattamento è durato da 3 a 6 mesi.
Per ulteriori informazioni: Andropenis Italia
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